

“Tutti dovrebbero progettare per evitare di essere progettati.”- Enzo Mari


La lettera su di un martelletto della macchina da scrivere racchiude in potenza innumerevoli esemplari di sé stessa.

Francesco.Ventitre anni, studente di Architettura e Disegno Urbano al Politecnico di Milano, sassofonista, amante della musica e dell’arte.

Prima di essere una lettera, è l’insieme di segni, solchi su di una superficie

La lettera, la base del linguaggio, ci permette di dare nome alle cose, e allo stesso tempo ci restituisce solo l’illusione di afferrarle nella loro essenza.


Ricordo ancora la confusione di quando capii che qualche lettera dell’alfabeto cirillico aveva una fonetica diversa dal latino. Capii dopo che esistono anche onomatopee diverse. Eppure, nella mia ingenua mente di bambina, credevo che almeno i suoni potessero mettere d’accordo differenti culture.

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma

Amante del poker: la figura più ricorrente.

La prima luminosa lettera (Popoli)

Il simbolo di ogni inizio.

Una lettera, la S della scritta STOP vista dalla mia finestra

D, Transizionale, 240pt

Non potevo non iniziare questa raccolta se non con un simbolo della mia città, Milano. In questo caso la lettera M non è solo una lettera, ma un simbolo.

Diciannovesima lettera dell’alfabeto italiano. Nonchè l’iniziale del mio nome.

La m gialla, la lettera simbolo del capitalismo che governa il nostro mondo.



È la quindicesima lettera dell’alfabeto spagnolo, non appartiene all’alfabeto latino di base. Parla della mia cultura, mi identifica e mi definisce come “diseñadora”

Il mio passatempo speciale di quando ero piccola era utilizzare la macchina da scrivere: mi faceva sentire importante e grande. Scattare questa foto, al contrario, mi ha fatta tornare bambina.

Non è mia ma di mia mamma.

A: pura convenzione, come tutte le altre lettere dell'alfabeto.


Cartellone pubblicitario senza pubblicità. Tag in cornice rossa.
A letter
A single letter becomes the picture’s protagonist. A meditation that brings back to the beginning of handwriting, to the techniques of text multiplication. From rock engravings to the development of different languages; from Gutenberg to instantaneous chatting.